Shattuckite: caratteristiche fisiche e ottiche
Cu5(SiO3)4(OH)2 — un raro silicato di rame blu saturo le cui fibre setose e il colore inchiostro celeste lo rendono un favorito per lastre da studio, cabochon e decorazioni “Shattuckite‑in‑Quartz” 💙
Alias creativi del catalogo: Azure Scribe • Lagoon Cipher • Sky‑Ink Vein • Copper‑Sky Lace • River Glyph • Blue Loom • Kaoko Night‑Blue • Ajo Sky‑Script • Tide‑Thread • Cobalt Quill
💡 Cos'è la Shattuckite?
Shattuckite è un idrossido di silicato di rame (formula Cu5(SiO3)4(OH)2) che cristallizza nel sistema ortorombico. È un minerale secondario della zona ossidata del rame, famoso per i blu saturi e le texture setose e fibrose. Descritto per la prima volta nella miniera Shattuck a Bisbee, Arizona (la sua località tipo), si trova comunemente con crisocolla, malachite, plancheite, dioptasio e quarzo; in alcuni giacimenti forma sorprendenti pseudomorfi dopo la malachite e bellissimi compositi “Shattuckite‑in‑Quartz”. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
Descrizione sintetica per pagine prodotto: “Shattuckite — blu rame cielo‑inchiostro con un sussurro setoso.”
📏 Specifiche fisiche e ottiche — A colpo d'occhio
| Proprietà | Shattuckite (Cu5(SiO3)4(OH)2) | Note |
|---|---|---|
| Gruppo chimico | Silicato di rame (inosilicato); idrossido | Minerale secondario nei depositi ossidati di Cu. |
| Sistema cristallino | Ortorombico | Spesso come aggregati fibrosi/sferulitici. |
| Colore | Blu da intenso a chiaro; turchese‑blu; a volte screziato con associati verdi | Colore da Cu2+ centri nella struttura del reticolo dei silicati. |
| Striscia | Blu | Utile rispetto alla striscia bianco‑verde‑blu della crisocolla. |
| Lucentezza | Opaco a setoso; satinato sulle facce fibrose | La lucidatura può essere lucida-cere su superfici cabochon. |
| Trasparenza | Traslucido → opaco (raramente trasparente nelle fibre) | Aspetto gemmifero quando incluso sottilmente nel quarzo. |
| Durezza (Mohs) | ~3,5 | Morbido; preferire montature protettive per i gioielli. |
| Sfaldatura | Perfetto su {010} e {100} | Le sfaldature planari rendono le lastre delicate. |
| Frattura / Tenacità | Irregolare; fragile; sfaldabile sulle fibre | Evitare torsioni su pezzi stretti. |
| Gravità specifica | ~4,1 (misurato ≈4,11) | Pesante rispetto a molti “simili” blu. |
| Carattere ottico | Biaxiale (+) | Toni blu pleocroici lungo gli assi. |
| Indici di rifrazione | nα ≈ 1.753 • nβ ≈ 1.782 • nγ ≈ 1.815 | Birifrangenza δ ≈ 0.062 (ben visibile sotto i polarizzatori). |
| Pleocroismo | X blu molto pallido • Y blu pallido • Z blu intenso | Ruotare il supporto per il test del cambiamento di colore. |
| Fluorescenza | Generalmente inerte | Non è un effetto diagnostico. |
| Solubilità / sostanze chimiche | Evitare acidi e detergenti aggressivi | I silicati di rame possono incidere o opacizzare. |
🔬 Comportamento Ottico — perché il blu dello shattuckite sembra "inchiostrato"
Gli indici di rifrazione elevati dello Shattuckite (circa 1,75–1,82) e la forte birifrangenza (δ≈0,062) gli conferiscono una presenza densa, blu inchiostro nel campione a mano e una risposta vivace sotto polarizzatori incrociati. Aspettatevi un pronunciato pleocroismo: ruotate una sezione sottile o un cabochon lucidato sotto una penna luminosa e osservate la variazione della tinta da molto chiara a blu profondo lungo le direzioni ottiche — un controllo rapido e soddisfacente sul campo. :contentReference[oaicite:2]{index=2}
🎨 Colore & stabilità — blu rame saturi
- Tinta & tono: Dal blu reale profondo al blu laguna; può mescolarsi con associati verdi (malachite/crisocolla) per motivi “a mappa”.
- Luce: La luce indiretta del giorno preserva meglio i blu; luci calde prolungate possono ridurre la lucentezza sulle superfici fibrose.
- Compositi di quarzo: Quando inclusi nel quarzo (“Shattuckite-in-Quartz”), il colore guadagna profondità e durata — popolare per cabochon e pezzi decorativi. :contentReference[oaicite:3]{index=3}
🔷 Abito cristallino & texture comuni
Fibre sferulitiche & radianti
Spruzzi di cristalli aciculi in gruppi arrotondati; lucentezza setosa o satinata; classico aspetto “inchiostro celeste” in cavità e lungo le giunture. :contentReference[oaicite:4]{index=4}
Masse botrioidali/crostose
Rivestimenti arrotondati e riempimenti di vene; spesso intrecciati con crisocolla o plancheite per superfici blu miste. :contentReference[oaicite:5]{index=5}
Pseudomorfi
Sostituisce localmente la malachite preservandone la forma esterna — un “cambio di costume” minerale che affascina i collezionisti. :contentReference[oaicite:6]{index=6}
Compositi di quarzo
Sottili vene e piume blu sospese in quarzo trasparente da località come Ajo, AZ e Milpillas, MX — materiale eccellente per cabochon. :contentReference[oaicite:7]{index=7}
Associazioni: crisocolla, malachite, azzurrite, plancheite, dioptasio, cuprite, quarzo — classici assemblaggi di rame ossidato. :contentReference[oaicite:8]{index=8}
🧭 Identificazione: test rapidi & somiglianze
Controlli semplici sul campo
- Peso: SG ~4.1 — sorprendentemente pesante per una pietra blu.
- Durezza: ~3.5 (il coltello lascia il segno; più morbida del vetro).
- Sfaldatura: perfetta su due piani ({010}, {100}); attenzione alla separazione a lastre.
- Striscia: blu (distinta da molti simili).
Shattuckite vs. Plancheite
Entrambe sono silicati di rame fibrosi, ma plancheite è decisamente più dura (Mohs ~5.5–6), con indici di rifrazione tipici più bassi (≈1.64–1.74) e nessuna sfaldatura osservata. La sfaldatura perfetta e gli indici di rifrazione più alti (~1.75–1.82) della shattuckite spiccano. :contentReference[oaicite:9]{index=9}
Shattuckite vs. Chrysocolla
Chrysocolla è solitamente più morbida (Mohs ~2.5–3.5 in media, ma variabile), più leggera (SG ~2.0–2.4) e spesso amorfa/criptocristallina senza sfaldatura. La shattuckite è più pesante, ha sfaldatura perfetta e mostra indici di rifrazione più alti. :contentReference[oaicite:10]{index=10}
Altri blu
Azurite (durezza ~3.5–4, effervescenza lenta in acido), dioptasio (durezza ~5, verde smeraldo vivido) e smithsonite blu (SG ~4.3, buona sfaldatura romboedrica) possono apparire nelle vicinanze; usare durezza/SG/sfaldatura per distinguerli.
🧼 Cura, esposizione e spedizione (morbido e sfaldabile)
- Manipolazione: Supportare dalla base; evitare stress di leva lungo i piani di sfaldatura.
- Pulizia: Spazzola morbida + soffio d'aria secca. Se necessario, risciacquo rapido con acqua tiepida e sapone delicato; asciugare tamponando immediatamente.
- Sostanze chimiche: Evitare acidi/solventi — i silicati di rame possono essere corrosi o perdere lucentezza.
- Gioielli: Migliore come pendenti/orecchini, cabochon protetti o incastonata nel quarzo; gli anelli necessitano protezione con castone e uso attento.
- Spedizione: Immobilizzare completamente; ammortizzare tra fibre/lastre; etichettare Fragile — Perfetta sfaldatura.
Analogia per la cura: tratta la shattuckite come un quaderno elegante con pagine molto belle — colore splendido, ma non piegare il dorso. 😉
📸 Fotografare la Shattuckite (fai risplendere il blu)
- Luce: Luce principale diffusa + riempimento freddo; evitare lampadine calde che spostano il blu verso il turchese.
- Sfondi: Grigio medio per il blu intenso; legno chiaro o ardesia per un'atmosfera da “appunti sul campo”.
- Polarizzatore: Un CPL attenua i riflessi sulle fibre satinate senza appiattire il colore.
- Angoli: Inclina per catturare la profondità pleocroica; luce laterale a spruzzi radiali per mostrare la texture.
- Pezzi di quarzo: Retroillumina leggermente per far risaltare le piume blu all'interno dell'ospite.
❓ Domande frequenti
La shattuckite è la stessa cosa della crisocolla?
No. Entrambi sono silicati di rame, ma la crisocolla è tipicamente più morbida, più chiara e spesso amorfa/criptocristallina senza scissione; la shattuckite è più pesante (SG ~4,1), mostra scissione perfetta su due piani e ha indici di rifrazione più alti. :contentReference[oaicite:12]{index=12}
E la plancheite — perché la gente le confonde?
Entrambi possono essere blu rame fibrosi negli stessi depositi. Ma la plancheite è più dura (≈5,5–6), non ha scissione evidente e ha indici di rifrazione leggermente inferiori; il lavoro al microscopio/laboratorio risolve facilmente la coppia. :contentReference[oaicite:13]{index=13}
Da dove proviene il materiale migliore?
Il materiale tipo proviene dalla miniera Shattuck (Bisbee, Arizona); molti collezionisti apprezzano anche campioni e cabochon dal Kaokoveld in Namibia e da Milpillas, Sonora (Messico) — inclusa la shattuckite-in-quarzo. :contentReference[oaicite:14]{index=14}
La shattuckite è fluorescente?
Generalmente non è fluorescente; la fluorescenza non viene usata per l'identificazione.
✨ Il punto chiave
La shattuckite è un idrossido di silicato di rame con un inconfondibile colore blu inchiostro, texture setose a satinate e ottiche diagnostiche (RI elevati, forte birifrangenza, pleocroismo blu). È morbida (Mohs ~3,5) con scissione perfetta, quindi tratta i campioni con delicatezza — oppure goditi il colore protetto all'interno del quarzo. Per i cataloghi, abbina il nome scientifico vero con soprannomi creativi (Azure Scribe, Sky‑Ink Vein) e avrai pagine accurate e memorabili.
Occhiolino spensierato: è l'equivalente mineralogico dell'inchiostro per penna stilografica — bello, saturo e al massimo della sua espressione quando non si preme troppo forte. 😄